SARANNO FAMOSI

Ciaooo,

Oggi dedico il post a coloro che  potrebbero trovarsi un sabato o una domenica in un campo o stadio per vedere una partita di calcio dilettantistico.

Perché trovo sia giusto non farvi rimanere nell’ignoranza di chi potreste incontrare, perché se siete delle persone intolleranti come me, sui campi da calcio potrete avviarvi verso la guarigione, trovando insite nel vostro animo il coraggio, la pazienza, la sopportazione e l’accondiscendenza.

Chi saranno i medici? Chi troverete ad accogliervi in questo centro? Chi sarà con voi durante il vostro percorso che dovrete sostenere una volta arrivati in tribuna?

  1. L’EROINA:

La fidanzata che comincia a urlare invettive contro gli avversari che si sono permessi di tirare la maglietta alla loro dolce metà. Non solo, non sentendosi abbastanza considerata dai ventidue in campo, solitamente, decide di appellarsi all’arbitro, accusandolo di non essere in possesso di una vista particolarmente aguzza.

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Cara fidanzata eroina,

il tuo è un sguardo poco raffinato perché in questo momento non riesci  a vedere l’imbarazzo sul volto del tuo fidanzato che fa finta di essere concentrato nel gioco per non girarsi verso di te e “ringraziarti” con un cenno.

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2. UNA TAMARRA PER CASO

La fidanzata silenziosa, lì per dovere coniugale. Quella che non conosce le regole, che cerca di riconoscere il fidanzato che l’ha invitata. Il suo posto a sedere si trova di fianco alla madre del ragazzo con cui, a singhiozzi, c’è uno scambio di battute sulle strane abitudini del giocatore all’interno del rapporto di coppia. Tamarra, con abiti pressochè inadatti per andare a vedere una partita di calcio e che con ansia aspetta il momento del fischio finale in modo da aspettare il compagno fuori, davanti a una macchina bianca truccata.

 

 

images3. L’ANSIOGENA

La mamma apprensiva e inesperta  che, come la fidanzata eroina, ma in maniera un po’ diversa, emette degli urletti quando cade qualcuno. Ma suo figlio non sarà l’unica vittima di questa preoccupazione. La mamma di uno diventa automaticamente la mamma di tutti i ragazzi che vede girare per casa quando devono uscire col figlio.

4. L’ESPERTA

Colei che assale il direttore di gara per non aver fischiato il fuori gioco e poi se glielo chiedi non sa nemmeno dirti cos’è. Che ogni tanto “E’ ANGOLO!?” con un tono di voce per il quale  non si capisce se è un’affermazione o una domanda e alla fine tace sia che lo era sia che no. Quella del “E’ DA ROSSOOOOOO” quando è giallo e “I CARTELLINI LI TIRIAMO FUOOOOORIIII?” quando non è successo niente in realtà….

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5. IL CORO CHE NON CANTA (MA è IL NUMERO 1)

Amo le mamme amiche provviste di ogni tipo di comfort. Soprattutto quando queste sono in trasferta! Mi è capitato di usufruire del cuscinetto per proteggersi dal freddo del cemento, il plaid sulle gambe, vin brulé nel termos e taralli all’anice, che mi fa schifo l’anice, ma poi dovevo guidare e qualcosa per accompagare il vino la dovevo mangiare. (ore 18, il 14 febbraio 2015 a Settimo, ancora me la ricordo).

6. RIUNIONE

Altre mamme, perché ridendo e scherzando, la “stronza” che non se ne perde una, a parte me (ma per altri motivi) sono loro. Completamente disinteressate al gioco e contente di potersi lamentare del disordine, di un mancato aiuto in casa, della roba che devono lavare per quando si allenano sul fango, dei compiti che danno a scuola ai loro figli e della tensione su quante materie il figlio dovrà recuperare. Dall’altra parte, in piedi, col gilet imbottito e per i meno coraggiosi il cappello, ci sono i papà. Niente tribuna, come i veri duri si attaccano alla rete per vedere meglio!

7. ULTRA’

E’ lui

Non è colui che va sempre a vedere le partite del figlio, è quello che si fa riconoscere. Tifo sfegatato che si interrompe solo negli ultimi minuti di un 5-0:  “DAI RAGAZZI FINO ALLA FINE, NON VI ARRENDETE” Ci crede per davvero, anche se tutte le volte pare ci sia un’ingiustizia contro la squadra.

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8. IL PRESO IN MEZZO

Il nonno silenzioso: sta seduto nella stessa posizione e rumina. Non tifa, non  inveisce contro la vera vittima di questi minuti. Ma c’è!

 

 

 

 

9. FAN CLUB

Gli amici che non hanno di meglio da fare che andare a vedere il loro amico giocare a calcio. Tutto il tempo a commentare, criticare l’azione e tutto il tempo col cellulare in mano….Ma perchè andate? Ma andate a guardarvi un film…..

Vedremo la prossima settimana cosa mi capiterà….

#svegliarsi per curiosità

Novella

 

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