Firenze – Costume Colloquium V

Siamo quello che indossiamo? Cosa si intende per eccesso? Con queste domande si apre la quinta edizione di Costume Colloquium, in programma a Firenze dal 17 al 20 novembre.

 Il titolo originale è: Restraint ad Excess in Fashion and Dress.

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Donne e uomini sono “vittime della moda”? : questa la domanda che fa da incipit all’evento.. Organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici della Galleria del Costume di Palazzo Pitti: Costume Colloquium analizza i codici fashion:

Oscar De La Renta, tra tutti i designer, è stato forse quello che ha spiegato meglio il significato di “fashion victim”: è chi segue in modo passivo e in maniera acritica i dettami della moda.  Se si cerca la definizione su Wikipedia troviamo che: Fashion victim (in italiano vittima della moda) è un neologismo d’autore, coniato dallo stilista Oscar de la Renta, con il quale vengono identificati i soggetti che seguono, in modo passivo e acritico, qualunque dettame della moda. 

Si parla di tali soggetti come vittime per via della vulnerabilità di tali soggetti di fronte al materialismo e alla caducità, due dei principali eccessi della moda, e di conseguenza si diviene vittime, da un lato dei pregiudizi sociali, e dall’altro degli interessi dell’industria della moda.

Giorgio Armani non è stato da meno. Ha detto: “Quando una donna altera troppo il suo look da una stagione all’altra, diventa una vittima della moda”. 

Secondo Gianni Versace, una donna diventa una fashion victim quando altera in modo esagerato il proprio look a ogni cambio di stagione.

Al centro della tre giorni di dibattiti e confronti, il tema di quelle costrizioni della moda che portano alla distorsione fisica del corpo fino alla limitazione del movimento. Outfit minimali, corpetti rigidi, lacci stretti, piedi fasciati fanno pensare a corpi costretti anche se alla moda.

Poi ci sono le restrizioni imposte in ambito militare, legale, religioso, nazionale e cerimoniale; e, ancora: le stravaganze nell’abbigliamento (pizzi, merletti, ori e chi più ne ha più ne metta) come nel linguaggio usato nella comunicazione e nella promozione nel campo della moda.

L’iniziativa biennale è promossa dalla Fondazione Romualdo Del Bianconell’ambito della filosofia Life Beyond Tourism ed è organizzata con l’Associazione Amici della Galleria del Costume di Palazzo Pitti.

Il programma prevede visite ed eventi grazie alle collaborazioni con il Museo Salvatore Ferragamo, la New York University di Villa La Pietra, l’Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella, il McArthurGlen Barberino Designer Outlet, l’Amministrazione Comunale di Scarperia e San Piero a Sieve, il Museo del Novecento di Firenze.

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Jessica Chiti

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