Alla fine quello che conta è pensare positivo…

Ciao a tutti,

Vacanze finite.

Sono tornata più carica che mai, più cinica del solito e meno tollerante di sempre.

Come pensare di curare tutti questi miei disturbi?! Con lo YOGA.

Anche se adesso va di moda, sono ancora pochi coloro che lo praticano. Ma per puro caso (il mio maestro sostiene sia stata la sua energia positiva che ha emanato e io ho sentito), ho trovato un centro stra conveniente nel quale andare.

Completamente alla cieca, priva di aspettative perchè credo sia il modo migliore per iniziare qualcosa di nuovo, sono andata alla prima lezione con l’unico obiettivo di distendermi così tanto da riuscire a toccarmi le punte dei piedi con le dita delle mani, invece…

opel101. SUBITO FORTUNA:

Arrivo con circa un quarto d’ora di anticipo per lasciarmi il tempo di cercare parcheggio. Giro e davanti al civico mi stava aspettando “il parcheggio”, quello da due manovre e sei perfetta, quello della volta in cui speri che ti stiano guardando e che non si aspettino una ragazza (vedi pubblicità Opel “OH!”) VABE NON C’ERA NESSUNO. Vado alla ricerca della porta giusta e un OOOOMMMMMMM mi richiama dall’alto…. Pensiero: ‘cosa sto facendo?’

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2. IL MAESTRO:

Salgo le scale e sul pianerottolo trovo una serie di ceri e incensi accesi, una sorta di banchetto. Un odore terribile ed è già mal di testa. Non ho il tempo di fare una faccia che il maestro mi accoglie: indiano, capello lungo fino ai reni, unto e ricciolo. Tilak in fronte. Tunica bianca. Due anelli per mano.

In un attimo sono diventata la sua stagista assente perchè dopo esserci presentati mi ha chiesto se potevo aprire la porta nel caso citofonasse qualcuno “Non chiedere chi è! Accogliamo tutti” E nella mia testa pensavo che a me qualche minuto prima lo aveva chiesto….

3. LA TISANA:

In attesa dell’arrivo di altri seguaci, tra l’accensione di un incenso e l’altro, arriva la domanda fatidica: “Vuoi un po’ di tisana?”….E in questi casi cosa fai? Rifiuti? Quello sente l’energia, ti legge il futuro sul polso. Pentendomi prima ancora di rispondere scelsi  “SI LO VOGLIO”.

“Sei fortunata è l’ultima tazza!”

“Che bello!”. Mi porge la tazza e pregavo affinché se ne andasse per il primo sorso (per coloro che non mi conoscono ho un problema con le espressioni facciali, ma non faccio parte della categoria “mi si legge in faccia” . Riesco a fare un commento pari ad una frase solo con la mimica facciale). Non se ne va. FACEVA CAGARE. Io, grazie all’unico corso di teatro fatto in prima elementare, riesco ad emettere un “MMMMM, particolare, c’è del piccante?”

Azzecco ed è già energia positiva.

4. HOLI FUSION:

In attesa mi propone di guardare una guida con delle foto del prossimo viaggio in India che andrà a fare con i seguaci prediletti.  Tra una foto e l’altra si leggono miti religiosi indiani e articoli sul guru, ma sono scritti in lingua, quindi non riesco a capire con solo le foto se è scappato o è un semplice animale da festa. Perchè alla fine vanno alla holi fusion indiana e non so quando meditino.

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images5.  AAAAAA MEG MI LEGGE NELLA MENTE!!!!

Io e i seguaci ci sediamo per terra a gambe incrociate di fronte al maestro.

Mi guarda e dice: “Sei nervosa, rispondi male alle persone e poi te ne penti!” Io ho azzeccato la tisana lui me. Come lo sa? Mi ha detto che sente…Io non ho parlato comunque a parte per la tisana , però ci ha preso e quindi l’ho proclamato mio guru della vita.

6.  PRIMO PROBLEMA:

Primo esercizio, per rilassarti, respirare meglio, contro l’acidità, per far riposare il centro della spina dorsale.

Dopo 5 minuti non riuscivo a respirare e mi girava la testa. Avrò sbagliato qualche cosa.

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7. NO EH:

Fuori dalla stanza in cui si pratica lo yoga si legge una pergamena alta fino al soffitto in cui c’ è scritto che i suoi metodi li consiglia come aggiunta alle nostre solite abitudini, che non fa miracoli e che se prendi delle medicine continua pure. Onesto.

Comunque scopro, durante l’ora, che alcune coppie si sono rivolte a lui in modo che la lei dei due rimanesse incinta.

Gli occhi mi sbarrano e nessuna respirazione o posizione mi trattiene dal dire: “No eh! Io non voglio, non mi pensi quando fa ste preghiere che non ne voglio sapere. Se questa è l’ora della fertilità cambio!”

8. BUONO A SAPERSI!:

Rabbia, nervoso e dolore. Come per molte altre cose uomini e donne sono diversi, lo sono anche nel modo di reagire alle emozioni. Nulla di nuovo. Ma come si sfoga la rabbia e lo stress in una donna? Problemi al seno, all’utero e alla pancia. E agli uomini? A loro vengo le morroidi o le ragadi. Vengono colpiti all’ano. Ahhahahahahhahahahhahahaha

9. OOOOOOMMM ANCHE PER ME:

Momento Meditation, cito. Capisco di dover diminuire il numero delle sigarette giornaliere causa zero fiato per fare un oooooooooooooooooommmmmmm abbastanza lungo da permettermi di rigettare la negatività. Alla fine esco con un pensiero positivo che termina entrando in macchina….

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A giovedì, Namastéee

Novella

 

 

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